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Quella volta che ho dovuto fare magia per salvarmi al controllo bagagli
Vi è mai capitato di vivere una situazione che sembrava ambientata in un film? Era una di quelle giornate. Aeroporto di Manchester, rientro da Blackpool, fresco della convention di magia più grande del mondo. Testa piena di idee, valigia piena di… segreti. Avevo appena comprato qualche gioco nuovo, di quelli che non vedi l’ora di provare davanti al primo pubblico disponibile. Mi avvicino ai controlli con la leggerezza di chi ha passato giorni tra colleghi, risate e illusioni.
Magico Bonny
21 aprTempo di lettura: 2 min


Non ho scelto il mio nome. È stato lui a trovare me
Non ho scelto il mio nome magico. È lui che, in qualche modo, ha scelto me. È successo senza cerimonie, senza un momento preciso da segnare sul calendario. All’inizio c’era solo “Bonny”, un riflesso naturale del mio cognome, qualcosa di familiare, quasi inevitabile. Ma mancava ancora qualcosa. Mancava l’anima. Poi, un giorno qualsiasi, uno di quelli che sembrano insignificanti finché non li guardi indietro, un compagno di calcio mi mise tra le mani un libro: Il tassista di Ma
Magico Bonny
21 aprTempo di lettura: 2 min
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