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Quella volta che restammo intrappolati a Los Angeles per un uragano… e trasformai un hotel in un teatro di magia
Los Angeles: Hollywood, Venice Beach, surf, Beverly Hills; ma quel mercoledì di agosto, l’immagine cinematografica della città non era proprio rispettata. Tutti immaginano la California come un susseguirsi di tramonti perfetti e onde dorate, ma, nel 2023, l’uragano Hilary aveva deciso di riscrivere il copione. Pioggia incessante, vento che fischiava tra i grattacieli e un’unica certezza: nessuno sarebbe uscito dall’hotel quella sera. E così, quello che doveva essere uno dei m
Magico Bonny
1 lugTempo di lettura: 2 min


Quella volta che ho rischiato di dire no… e mi sono ritrovato in prima serata a Natale davanti a 500 persone
Novembre 2025. Una chiamata come tante… o almeno così sembrava. Uno spettacolo per la festa di Natale. Fin qui, routine. Poi arriva il dettaglio che cambia tutto: teatro. Cinquecento persone. 500! Il cuore accelera già mentre lo ascolto. Ma non è finita. Mi chiedono di cambiare completamente registro. Niente comicità, niente interazione con il pubblico — le mie armi migliori. Vogliono un numero muto, elegante, essenziale. Un altro comico si esibirà quella sera, e io dovrò pro
Magico Bonny
29 aprTempo di lettura: 3 min


Quella volta che ho dovuto fare magia per salvarmi al controllo bagagli
Vi è mai capitato di vivere una situazione che sembrava ambientata in un film? Era una di quelle giornate. Aeroporto di Manchester, rientro da Blackpool, fresco della convention di magia più grande del mondo. Testa piena di idee, valigia piena di… segreti. Avevo appena comprato qualche gioco nuovo, di quelli che non vedi l’ora di provare davanti al primo pubblico disponibile. Mi avvicino ai controlli con la leggerezza di chi ha passato giorni tra colleghi, risate e illusioni.
Magico Bonny
21 aprTempo di lettura: 2 min


Non ho scelto il mio nome. È stato lui a trovare me
Non ho scelto il mio nome magico. È lui che, in qualche modo, ha scelto me. È successo senza cerimonie, senza un momento preciso da segnare sul calendario. All’inizio c’era solo “Bonny”, un riflesso naturale del mio cognome, qualcosa di familiare, quasi inevitabile. Ma mancava ancora qualcosa. Mancava l’anima. Poi, un giorno qualsiasi, uno di quelli che sembrano insignificanti finché non li guardi indietro, un compagno di calcio mi mise tra le mani un libro: Il tassista di Ma
Magico Bonny
21 aprTempo di lettura: 2 min
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